Giorgia's profile....Pєяchè la fєlicità n...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
....Pєяchè la fєlicità non è un punto di aяяivo, ma uno stilє di vita. εїз♥.ai deboli i sogиi dei pяopяi desideяi,ai foяti i яicoяdi dei loяo tяioиfi.♥ Sù, coraggio...*Sono sempre qui.
A fare i conti con le mie paure, con le mie paranoie, con i miei pensieri, con la mia maledetta razionalità.
Sono qui, con tutti questi fardelli, ma senza un briciolo di coraggio, che è l'unica cosa che in questo momento vorrei, perchè è l'unico che ora mi manca.
Ma cos'è in realtà il coraggio?
E' saper rischiare, è vincere i timori che uno ha, è prendersi le proprie responsabilità, è affrontare una difficoltà.
Ma, è anche la paura di essere giudicati vigliacchi.
(Ed io, vigliacca, non lo sono mai stata.)
Io non so dove trovarlo. So solo che voglio riaverlo.
Cavolo, ce l'ho sempre avuto.
L'ho perso proprio adesso, proprio ora che mi servirebbe.
Perchè non è vero che esiste solo il destino, che gioca per noi.
Perchè è vero che ci sono soprattutto scelte da fare.
Perchè non è vero che è il mondo a non aver capito.
Perchè si, sono stata io, a non essermi ancora spiegata.
...Questo è un posto selvaggio, è ora di mettersi in viaggio.
Coraggio.
Voltare pagina....Oh it tears me up.
I tried to hold on but it hurts too much I tried to forgive but it’s not enough to make it all okay. You can’t play on broken strings, you can’t feel anything that your heart don’t want to feel, I can’t tell you something that ain’t real. Oh the truth hurts, a lie is worse, I can’t like it anymore... And I love you a little less than before. ![]() Grazie mille*"Amico è colui che entra quando tutto il mondo è uscito."
GRAZiE, ancora una volta, GRAZiE.
![]() [E Grazie anche a te, che con i tuoi preziosi consigli,
mi insegni che la strada è sì difficile da percorrere,
ma che io posso farcela.] Ironia del destino*C’è chi ha scritto bestemmie sul cuore, però i conti per sè li sa fare. E il totale non cambia, anche se fa star MALE .
...Non ci sono DESiDERi da NON dire.*"..Mi avevano avvertita.
Succede all' osivvorpmi.
E quando meno te lo aspetti, ti si colora il viso.
E' più vulnerabile, e dall'equilibrio instabile si allarga la tua vita.
I sogni non stanno nei cassetti, perchè ci stanno stretti, e rimangono a metà.
Per questo, non vanno compromessi, e arrivano in diretta, senza pubblicità.
Come questo Colpo di FulminE. Arriva adesso e...
Mette in disordine, un disordine, dentro di ME.."
Oggi camminando mi guardavo intorno. Le amiche, le voci, le speranze, i desideri nascosti, i vestiti, le confidenze, i sorrisi. Il sole che c'era era bellissimo, l'aria fredda, ma piacevole. Sono riuscita a godermela facendo una passeggiata. E' tremendamente vera la frase che dice che la felicità è un fiore da cogliere ogni giorno. Sono fortunata io. Mi sembra di non avere bisogno di inseguirla. Mi sembra, che sia sempre intorno a me. E oggi ho capito che, a volte, la realtà supera la fantasia. Scrivo di me...(L)Oggi scrivo.
E' da tanto che non lo faccio.
Probabilmente perchè è una delle poche volte che ne sento veramente il bisogno.
Perchè ho avvertito questa necessità di notte. L'altra notte. Notte nella quale il cuscino mi sembrava un'autostrada nella quale i pensieri correvano velocissimi. Notte di un venerdì. Notte prima di quel sabato.
Che poi è volato in un attimo, e anche quella settimana è già finita.
Perchè ora sento in me qualcosa, che prima non sentivo di avere. Si, la libertà. O almeno, l'idea di libertà. Che sia arrivata a riempire le mie giornate, anche se sempre più corte e allo stesso tempo impegnatissime.
A dire la verità, poco più di un mese fa non ci credevo. Non credevo fosse possibile. Forse, semplicemente, perchè non lo avevo mai provato. Sicuramente non era come credevo. Perchè, come ha detto Tiziano qualche anno fa, forse non lo sarebbe stato; perchè sarebbe stato meglio di ciò che speravo. Infatti è proprio così.
La porta è chiusa, la distanza delle sensazioni è enorme. Nulla stride, e sono io stessa sorpresa da questo effetto. I ricordi mi fanno sorridere, e allo stesso tempo capire moltissime cose. Sento tutto come una cosa ormai chiusa, finita, passata. Lontana, lontanissima da me. Quello che è stato, non sarà mai più. Ne sono consapevole, e alla fine è quello che voglio. E, tutto sommato, è bello così. Sono contenta per quello che comunque, ho avuto. Mi stò sforzando di non ascoltare alcune cose, solamente per non sporcare quella che per me è stata un'esperienza che voglio ricordare come bellissima. Perchè tutto quello che ho fatto l'ho fatto perchè ci credevo, perchè lo volevo. Perchè avevo dato tutta me stessa. E' stato facile mettersi in gioco: era il primo amore, nessuno dei due era mai stato ferito.
[E strappo i fogli del mio passato, ma non li getto via per non scordare quello che ho dato.]
Alla fine si è rivelata la scelta giusta; ho superato fino in fondo i momenti di più totale sconforto, imparando a gestirli in maniera adeguata e ho vissuto fino in fondo il dolore che mi aveva provocato questa rottura. Il momento nel quale è avvenuta è stato particolare, non lo nego. Il contesto mi rendeva nervosa, dovevo sapere degli esiti di qualcosa di più grande di me. E cosa è successo? Chi avevo al mio fianco, all'improvviso, è scomparso. Anche da quello ho capito che non era più giusto continuare a rapportarsi con una persona di indole menefreghista; non faceva per me. Pensavo: il mio cuore si è spezzato. Troverà la colla.
[E quando arriverà il momento te ne accorgerai, di chi poi sarà al tuo fianco o a farsi i cazzi suoi. Allora ti renderai conto che ce la farai, ti rialzerai da quel momento e sul tuo volto sorriderai a questa vita.]
Non è mai facile staccarsi da quello che è per te un punto di riferimento. Ma lo sentivo, che dovevo. Perchè io stessa sapevo che potevo farcela da sola, con le mie gambe, con la mia testa. Che, come mi hanno detto in molti, spero mi porti lontano.
Ora sono pronta per qualcosa di nuovo. Ora sono sorridente. Ora sono la Gio. Ora penso a me. Ora ho trovato quel bellissimo equilibrio che mi permette di essere felice di quello che ho, senza la necessità di cercare qualcosa di più, perchè quello che ho mi basta.
Ringrazio chi c'è stato, chi c'è e chi ci sarà.
La chiusura con il passato si è rivelata la scelta giusta. Era il momento di ammetterlo. Era il momento di dire che è stato tutto molto bello, anche se ora gli attori escono di scena, e il palcoscenico della vita resta aperto e pronto per nuovi spettacoli. Il finale era arrivato, compresi i titoli di coda. Quando il cuore ha deciso, ha preso il coraggio di cambiare strada, non c'è più nulla da aspettare.
Le giornate seguenti, fino a quella di oggi (e spero che sarà così anche domani, dopodomani, e il giorno dopo ancora...) sono state ricche di emozioni.
Sono successe cose una dopo l'altra. Nel frattempo mi sentivo in bilico tra realtà nuove.
Ho scoperto che è questa la mia vita, che sono sempre io a sbagliare e a pagare.
Ma, a differenza del Liga, io l'ho capita.
Ho imparato a stare bene con me stessa, che forse è una delle cose più importanti.
Ho capito che ci sono gesti che mi fanno ridere e sorridere.
Ho capito che ci sono persone che mi fanno stare bene.
Ho scoperto una grandissima forza in me stessa, e una grande fiducia negli altri.
Ho ritrovato amicizie che avevo perso.
E, molto probabilmente, ho ritrovato me.
Ho riscoperto le serate con le amiche, quelle a parlare di cazzate e al contempo di cose importanti; a raccontare e a raccontarsi; perchè ho scoperto anche di avere tanto da dire e tanto da ascoltare.
Ho scoperto che stare da soli è importante, che volersi bene è fondamentale; solo così anche gli altri me ne vorranno. Solo se sorriderò.
I giorni passano, ma il mio sorriso resta. Resta perchè stavolta sono io che me lo merito.
Ho dato tanto e avuto molto meno di ciò che mi spettava. Anche se, in linea di massima mi reputo una ragazza fortunata.
E si, diciamolo, sono contenta di me.
E forse è proprio per questo che ora stò così bene.
Tra una risata e una reazione, tra una versione e un plum-cake, io e te, abbiamo saputo affrontare situazioni articolate e complesse, che in questo mese si sono presentate nelle nostre vite. Ce l'abbiamo fatta, nonostante i problemi non siano mancati. Noi siamo andate avanti. Porgendoci a vicenda la spalla per piangere quando è stato il momento. Ma non sono venuti meno i sorrisi. Con delle frasi tutte nostre, e delle canzoni storpiate per ridere di più. E poi c'è il Sol Levante (con Sir Diego, l'inimitabile), le carte in classe, il tavolo Gianni, la festa anni '90, il fratello di qualcuno che beccia di lungo, i tavolini del Master, le canzoni truzzissime del tuo Mp3 lentissimo, le ore della Ferrari, tu che offri da bere a qualcuno a caso e io che invece mi faccio venire i fumassi appena il mio telefono suona. Siamo così. Dolcemente complicate. Ma, in realtà, semplicissime. Siamo noi. E non c'è nient'altro da aggiungere. Se non che ti voglio bene. E questo già lo sai.
Poi c'è quel pensiero, quello stupendo.
Quello che non mi molla mai.
Quello al quale penso tutto il giorno, tutti giorni.
Quello proibito, quello impossibile.
Quello del quale, francamente, ho anche un pò paura.
Non sono mai stata troppo romantica; ma scrivo spesso quel nome sul diario, senza pensarci.
Lo coloro, lo disegno, lo unisco al mio.
Poi magari lo cancello, per sottrarlo alla vista degli altri, perchè vorrei rimanesse una cosa solamente mia.
Anche se molte volte l'interesse non si cela facilmente, ed è il mio stesso volto a tradirmi.
Per esempio quando il mio telefono squilla.
Per esempio nel week-end.
Per esempio quando in classe salto sulla sedia appena mi arriva un (suo) messaggio.
E il sorriso mi rimane per il resto della giornata.
Per esempio prima di addormentarmi.
O quando riguardo quel film, cercando di immedesimarmi.
Fantasticando forse.
O forse no.
E' proprio come diceva Max: "E poi all'improvviso, sei arrivato tu, non so chi l'ha deciso, ma mi hai preso sempre più, è una quotidiana guerra con la razionalità..."
E' vero, è una quotidiana guerra contro la razionalità.
Ma questa volta, questa guerra, la vinco io.
.Mi domando se la mia
è una vita FELiCE
e so rispondere solo
che Mi PiACE.
Chissà se qualcuno ti ha detto mai...*...Un pò imbranate e un pò intimidite, io e le mie amiche non ti guardavamo mai negli occhi, ti guardavamo solo se ti giravi, e invidiavamo le ragazze più grandi che parlavano, ridevano, scherzavano con te, (che di cagarci neanche alla lontana ci pensavi,) ma nel mio cuore io mi dicevo "vedrai che un giorno crescerò"...
.Tu la Regina del Celebrità.
[Quanto ho sognato di parlarti e di conoscerti]
Chissà se qualcuno ti ha detto mai, cosa sei stato TU per noi....*
Una Celebrità, una Stella.
Ho afferrato l'irraggiungibile. Novembre. Voglia di Rinascere (*)Ho difeso le mie scelte,
E tu parlavi senza dire niente,
Ho dato fiducia al buio ma ora sto VOGLiA Di RiNASCERE*
Scrivo qui anche per ringraziarvi. Si, VOi, tutte voi. Di cuore. Perchè so che anche 'sta volta ce la farò. Me la caverò, come ho sempre fatto. [Anzi, posso dire di essermela già cavata. E anche piùttosto bene!
4B L, PER SEMPRE, LE MiGLiORi.
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